Storia

CENNI STORICI

Questa razza ha origini abbastanza recenti e nasce nella seconda metà degli anni 50 nell’ ex Cecoslovacchia da un esperimento condotto dal colonnello Karel Hartl il quale tentò di fare accoppiare una femmina di Lupo dei Carpazi con un Pastore Tedesco.

Lo scopo di questa ibridazione era quello di creare una nuova razza per scopi militari, per questo il colonello Hartl aveva pensato di creare dei soggetti che avessero la resistenza e l’ adattabilità del lupo (quindi in grado di tollerare le avverse condizioni meteorologiche/climatiche e capaci di percorrere decine di chilometri senza manifestare segni di stanchezza) ma che mantenessero la naturale predisposizione all’ addestramento tipica del Pastore Tedesco.

Inizialmente Hartl commise seppure in buona fede l’ errore di selezionare un PT dal temperamento molto docile e remissivo non considerando il fatto che lupo e cane pur mantenendo un patrimonio genetico pressoché identico sono specie diverse nonché dei nemici atavici in conflitto tra loro. Fu cosi che quando il povero cane venne messo nel recinto della Lupa (Brita) , quest’ ultima non volle concedersi ad un cane docile e remissivo e manifestò il suo disappunto aggredendo e uccidendolo, facendo fallire l’ esperimento.

Negli anni successivi (1958) Hartl selezionò come futuro candidato un cane di carattere forte di nome Cezar e nel momento del calore lo introdusse nel recinto di Brita. Quest’ ultima alla vista di Cezar reagì in modo aggressivo come nelle altre circostanze ma questo cane era diverso, lui era un osso duro e da subito rispose energicamente prendendola per il collo e stabilendo il controllo della situazione. Improvvisamente la Lupa decise di sottomettersi al maschio dominante rendendosi disponibile all’ accoppiamento.

BRITA E CEZAR DURANTE IL LORO ACCOPPIAMENTO

IN FOTO BETY IBRIDO F1

Da questa unione nacquero i primi ibridi di cane lupo ma purtroppo nessuno mai riuscì ad avvicinarli in quanto l’istinto selvatico della madre era decisamente predominante. Hartl volle comunque ritentare e continuò il suo esperimento con motivazione arrivando a capire che staccando prematuramente i cuccioli dalla madre si riusciva, generazione dopo generazione ad ottenere soggetti sempre meno fobici e con maggiore attitudine ad accettare l’uomo senza temerlo. Verso la fine degli anni 60 esistevano già diverse generazioni di cani lupo ibridi diretti discendenti di Brita per Cezar e un’altra generazione che vedeva come progenitrice sempre la Lupa Brita ma con un altro PT di nome Kurtz z Vaelavky.

Cezar e Brita generarono Bety e Bessy che vennero accoppiati con due pastori tedeschi generando a loro volta nuove generazione di ibridi F2

IN FOTO ALCUNI IBRIDI DI PRIMA E SECONDA GENERAZIONE

Intanto in quegli anni, venne introdotta una nuova linea di sangue stavolta fondata su un Lupo maschio di nome Argo che fu accoppiato con una femmina di PT di nome Ura. Siamo ormai a cavallo degli anni 70 e già esistevano oltre 200 Cani Lupo Cecoslovacchi ma nonostante tutto il Kennel club degli allevatori cechi impediva ancora il riconoscimento della razza. Solo nel 1981 il kennel club degli allevatori dei pastori tedeschi dovette arrendersi e accettare la nascita e l’ espansione della nuova razza che fu finalmente riconosciuta da parte della F.C.I. solo alla fine degli anni 80 (1989). In quegli anni ci furono diverse problematiche poiché gli allevatori slovacchi (divisi dagli allevatori cechi) non vollero seguire il programma di Hartl e si ritrovarono ad utilizzare sempre le medesime linee di sangue. Questo accadde poichè gli accoppiamenti dal 1983 in poi venivano fatti solo tra cani, in particolar modo la maggior parte delle femmine di clc veniva accoppiata sempre con Rep (ultimo discendente di Brita come terza generazione) con la conseguenza che quasi la totalità dei soggetti slovacchi aveva un altissimo coefficiente di consanguineità. Dovettero quindi correre ai ripari valutando una nuova integrazione di “sangue nuovo” forse proveniente da lupi selvatici ma in questo, ad oggi non abbiamo notizie documentate.